Trattamento
Il massaggio della tradizione del tempio. Non si scioglie il muscolo — si apre il corpo.
Il massaggio Wat Po prende il nome dal tempio di Bangkok dove la tradizione è stata codificata oltre due secoli fa. È molto diverso da ciò che in Occidente chiamiamo "massaggio thailandese" nelle sue versioni commerciali. Si pratica vestiti, su un materasso a terra, e combina pressioni profonde lungo le linee energetiche Sen con allungamenti passivi simili a quelli dello yoga.
La sequenza è precisa, codificata. Si comincia dai piedi e si risale lungo le gambe, il bacino, il busto, le braccia, fino al collo e alla testa. Le mani usano il proprio peso più che la forza muscolare. Gli allungamenti vengono portati con pazienza, mai forzati.
Non è un massaggio per chi cerca relax passivo — chiede una partecipazione minima, un respiro presente. Ma alla fine il corpo si sente diverso: più lungo, più aperto, più in asse.